PROGETTARE UN EDIFICIO

Progetto per il quartiere di San Giuliano alle Barene - Mestre Ludovico Quaroni
Progetto per il quartiere di San Giuliano alle Barene - Mestre Ludovico Quaroni

L'architettura dovrebbe interessare come il risultato d'una attività naturale dell'uomo, che cerca di umanizzare lo spazio naturale coi mezzi che la cultura cui appartiene gli mette a disposizione. Operazione che le culture evolute hanno condotto servendosi di particolari figure professionali, a seconda dei casi artigiani, maestri d'opera, funzionari di corte, artisti e cosi via. Per tutti comunque esiste sempre una parte comune: il mestiere. L'iter progettuale comincia con la semplice presa di conoscenza da parte della committenza, della necessità o dell'opportunità di provvedere a un programma d'intervento in relazione a certi precisi fini, e che dovrebbe finire con la realizzazione del manufatto architettonico. E' possibile e molto frequente ridurre nella fase intermedia di progettazione sul tavolo da disegno, il numero delle componenti che debbono intervenire nella corretta progettazione; componenti che erano già state chiarite, anche se con mezzi critici lontani dai nostri, nei dieci libri sull'architettura di Vitruvio. Secondo Vitruvio in ogni costruzione si deve tener conto della solidità (firmitas), dell'utilità (utilitas), della venustà o meglio risultante estetica (venustas). E' importante non tralasciare il fatto che la concoscenza culturale della venustas e' la conoscenza di mettere nel modo corretto insieme le altre due componenti per annullarle nel risultato architettonico. 

Commenti: 0